Preoccupati per la gestione dei migranti

La notizia circa l’emersa positività di un poliziotto in servizio a Treviso e la messa in isolamento fiduciario di altri due, resa necessaria dopo che i colleghi sono intervenuti per sedare una rivolta nell’ex caserma Serena, ripropone con forza il tema della gestione del fenomeno migratorio ed il conseguente rischio sanitario per gli operatori di Polizia.

I continui tentativi di allontanamento dai centri di accoglienza predisposti alla quarantena obbligatoria dopo l’arrivo nel nostro Paese, ultimo in ordine di tempo quello dal centro di accoglienza di Isnello nel Palermitano, costringono le forze dell’ordine a verie propri salti mortali prodigandosi nelle ricerche che vedono impegnati ogni volta decine di uomini e mezzi distolti dai servizi ordinari con conseguente ingente dispendio di risorse economiche.

Se tale situazione emergenziale dovesse prolungarsi nel tempo, sarebbe utile prevedere un consistente aumento degli organici da inviare in Sicilia che, con Pozzallo, Lampedusa, Siculiana, Messina, Palermo, Porto Empedocle, Caltanissetta e Partinico risulta la Regione italiana maggiormente coinvolta nella gestione delle strutture di accoglienza.

Siamo preoccupati per la salute dei poliziotti e non lo nascondiamo.

Roma, 13 agosto 2020

Il Segretario Generale LES
Giovanni Iacoi