Poliziotto di rientro dall’Hotspot di Lampedusa positivo al Covid-19.

Il poliziotto del Reparto Mobile di Palermo risultato positivo al Covid-19 al rientro dall’Hotspot di Lampedusa ripropone con forza il tema della gestione del fenomeno migratorio ed il conseguente rischio sanitario per gli operatori di Polizia.

Analoghi episodi si sono verificati nei giorni scorsi a Treviso e ad Agrigento, circostanza che evidenzia il grande impegno della Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale per garantire la sicurezza dei cittadini e dei centri di accoglienza.

I competenti Organi di controllo nazionali e regionali, tramite i dati dell’ultimo rapporto di monitoraggio dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, evidenziano una percentuale di migranti positivi in aumento rispetto al totale dei soggetti positivi, circostanza che avvalora ulteriormente le recenti dichiarazioni della Sig.ra Ministro dell’Interno che indicava come concreto il “rischio sanitario” causato dai frequenti flussi di migranti provenienti dalla Tunisia.

“Da tempo chiediamo di sottoporre a periodici Test Sierologici tutti i poliziotti impegnati nei servizi di controllo dei centri di accoglienza nonché il personale dell’U.P.G.S.P. quotidianamente impegnato in analoghi servizi sul territorio ed auspichiamo che il tutto non venga demandato, come già accaduto in altre occasione, alla sensibilità dei Governatori delle Regioni italiane”.

Segreteria Nazionale LeS