Città di Caserta

Caserta: Richiesta adozioni misure urgenti finalizzate al contenimento della diffusione del coronavirus Covid-19 negli Uffici della Questura di Caserta e Commissariati distaccati

Al Signor Questore di Caserta

c.a. dr. Antonio Borrelli

Al Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione

c.a. d.ssa Brigida VERDICCHIO

e, p.c.

Al Segretario Generale Nazionale – LES

c.a. Giovanni Iacoi

Egr. Signor Questore, Egr. Responsabile S.P.P.

la situazione che si sta delineando sul territorio della provincia di Caserta, riguardo la diffusione del nuovo Coronavirus Covid-19 è molto preoccupante, merita massima attenzione ed impone l’adozione di misure straordinarie e preventive atte a salvaguardare la salute degli operatori della Polizia di Stato e, di riflesso, quella della collettività.

Le circolari, sia del Ministero dell’Interno che del Dipartimento di P.S. relative alle “Misure e procedure da adottare per il contenimento del rischio di contagio nei luoghi di lavoro e nei servizi della Polizia di Stato” hanno inteso rimodulare ed armonizzare tutte le misure adottabili per ridurre al minimo il rischio di contagio per il personale della Polizia di Stato.

La concreta applicazione delle misure indicate per la prevenzione ed il contenimento del contagio deve essere infatti modulata da interventi territoriali, con opportuni adeguamenti in rapporto alla specifica realtà, al fine di individuare la migliore modalità di prevenzione e all’esigenza di garantire, nel contempo, l’attività istituzionale demandando al datore di lavoro, al responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, al medico competente ed al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, la garanzia dell’impianto attraverso il quale è più vantaggioso raggiungere tale obiettivo.

“….fatte salve le peculiarità di specifici contesti, andrà quindi perseguita in prima linea la scelta  di misure a carattere organizzativo, tese ad evitare o limitare condizioni di sovraffollamento degli uffici…”

La condizione logistica specifica di molti Uffici della Questura di Caserta non consente la piena attuazione delle disposizioni in materia, come quelle impartite con nota prot. S.P.P. n. 806 del locale Servizio di Prevenzione e Protezione datata 15 ottobre 2020 , in particolar modo si fa riferimento alla stanza dove sono allocate in promiscuità le segreterie dell’Ufficio Servizi e dell’Ufficio Scorte, la quale risulta priva di finestre e con una sola porta di accesso, quindi, rendendo IMPOSSIBILE FAR ARIEGGIARE GLI AMBIENTI E GLI SPAZI APRENDO FREQUENTEMENTE LE FINESTRE, così come indicato nella stessa nota, inoltre parrebbe non rispettare i principali standard di affollamento massimo previsto per gli Uffici Pubblici giacchè solo per la gestione del personale assegnato alle due segreterie sono destinati cinque dipendenti e per la dimensione della stanza in argomento non è possibile farvi accederne altri.

Ci è stato inoltre segnalato che vi è una grave carenza di forniture di materiali per la cura e disinfezione delle superfici di contatto e della persona (gel lavamani disinfettante) che dovrebbero essere garantite nell’effettuazione sia all’inizio che a fine turno.

Altra grave problematica che questa O.S. vuole esporvi è la mancata distribuzione a tutti i dipendenti dei dispositivi D.P.I. del tipo F.F.P. che garantiscono una maggiore protezione dal contagio da Covid-19. Risulta la distribuzione, anche se non capillare, di mascherine di tipo chirurgiche che hanno una totale capacità filtrante verso l’esterno e non garantiscono una protezione elevata nei confronti del virus che proviene dall’esterno, proprio perché non aderiscono bene al volto e non trattengono le particelle fini e molto fini.

In questo momento storico ove risulta un incremento esponenziale dei contagi da Covid-19, riteniamo che la distribuzione dei D.P.I. del tipo F.F.P., dotati di valvola espiratoria, sia di notevole importanza per la salvaguardia della salute dei dipendenti, in particolar modo degli operatori impegnati in servizi operativi che ne comportano un prolungato utilizzo a bordo delle auto di servizio dove è impossibile mantenere un giusto distanziamento, ma soprattutto per gli eventuali contatti con persone terze che non si possono scongiurare proprio per la peculiarità del servizio che si svolge (Controllo del Territorio e  Scorte).

Infine, questa O.S. concorda con la nota datata 26 ottobre u.s. del Presidente di Federazione SAP, sulla necessità dell’istallazione di Termoscanner per l’accesso ai nostri Uffici, che, a nostro parere va estesa anche ai Commissariati distaccati, atteso che alcuni di essi hanno giurisdizione su Comuni dove l’altissimo contagio tra la popolazione è già stato accertato, tanto da dichiararne la chiusura “ c.d. Zona Rossa”.

Preme ribadire che il Diritto alla Salute (art. 32 Cost.) deve essere garantito, a parità di condizioni,  in maniera uguale (art. 3 Cost.) ed imparziale (art. 97 Cost.) per tutti gli operatori della Polizia di Stato.

Per i motivi sopra esposti, questa O.S. chiede un immediato intervento finalizzato ad evitare in modo assoluto il rischio del propagarsi dei contagi all’interno degli Uffici della Questura di Caserta e dei Commissariati distaccati a tutela della sicurezza e dell’incolumità di tutti gli operatori di Polizia.

La chiusura di un qualsiasi Ufficio della Polizia di Stato a causa di un elevato contagio tra il personale rappresenterebbe un rischio elevato ai fini della garanzia del mantenimento della sicurezza in quello stesso territorio.

Siamo convinti che una risposta non tarderà ad arrivare in quanto diretta a tutelare sia Poliziotti di Caserta e Provincia che la collettività.

Cordiali Saluti.

Caserta, 27 ottobre 2020

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