Polizia di Stato - Questura di Reggio Calabria

Richiesta di riconoscimento O.P. COVID e straordinario COVID per il personale del R.P.C. impegnato nei controlli per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Al Signor Questore di Reggio Calabria

c.a. dr. Bruno MEGALE

gab.quest.rc@pecps.poliziadistato.it

Al Signor Dirigente del Reparto Prevenzione Crimine

Calabria Meridionale – Siderno (RC)

c.a. dr.ssa Noemi RICCO

repprevcriminecalabria.siderno.rc@pecps.poliziadistato.it

e, per conoscenza

Al Segretario Generale della Regione Calabria – LES

c.a. Vincenzo PINO

lespoliziacalabria@gmail.com

Al Segretario Generale – LES

c.a. Giovanni IACOI

lespoliziadistato@pec.it

Illustrissimo Sig. Questore, Sig. Dirigente RPC

Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con circolare n.555- DOC/C/DIPPS/FUN/CTR/5379-20 del 7 novembre u.s., ha dettato le linea guida sulla gestione del personale impiegabili in OP COVID nelle zone GIALLE, ARANCIONI e ROSSE, stabilendo, altresì, inequivocabilmente che “omissis….non si potrà aderire a richieste di Reparti inquadrati o equipaggi di Reparti Prevenzione Crimine che….omissis….sono prioritariamente e rispettivamente preposti alla gestione di manifestazioni di ordine Pubblico e altre delicate incombenze e ai servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati di criminalità diffusa”.

Orbene, abbiamo appreso che a far data dal 18 novembre u.s., per espressa disposizione della Questura di Reggio Calabria, gli equipaggi del R.P.C. di Siderno è stato

impiegato nel controllo del territorio con l’ordine di inserire i nominativi delle persone e dei mezzi controllati nella banca dati COVID presente sui Tablet in dotazione.

Se ciò corrispondesse al vero, tale disposizione andrebbe in evidente contrasto con quelle che sono le direttive del Capo della Polizia, anche perché, il personale del R.P.C. non accede ai benefici previsti per tale tipologia di lavoro quali OP COVID o straordinario COVID.

Ciò detto, ritenendo questa O.S. concorde nel far svolgere tale tipologia di servizio anti-covid anche al predetto personale, si chiede il riconoscimento dell’OP COVID e dello straordinario COVID a tutto il personale degli R.P.C. a far data da ieri fino a cessate esigenze.

Qualora, al contrario, non si ritenesse corretto riconoscere tali spettanti indennità, si chiede comunque di sanare il riconoscimento delle relative indennità nella giornata del 18 novembre, di ieri ed eventualmente di oggi, e di disporre l’immediata interruzione di tale tipologia di servizio in favore degli equipaggi R.P.C. da destinare ad attività ben più complesse, delicate e straordinarie come previsto da circolare ministeriale.

Anche perché, continuare a far svolgere la medesima attività di controllo del territorio assegnata alle volanti della Questura anche al R.P.C., senza che quest’ultimi percepiscano le stesse indennità, si appalesa una evidente quanto fastidiosa disparità di trattamento a danno dei colleghi.

Si resta in attesa di urgente riscontro e si porgono distinti saluti.

Reggio Calabria, 20 novembre 2020

La Segretaria Provinciale

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