Trieste

Recentissimi fatti di cronaca nera avvenuti a Trieste: forze di Polizia in affanno nel garantire la sicurezza dei cittadini

I recenti e gravissimi fatti di cronaca nera che hanno colpito Trieste negli ultimi giorni, con tre decessi da morte violenta, confermano ancora una volta che la città non è più quell’isola felice come la si vuole ancora dipingere.

Fenomeni di rilevanza locale quali l’immigrazione incontrollata e il calo degli organici delle forze dell’ordine, uniti ad altri macrofenomeni quali il disagio sociale ed economico, conseguenza di una gestione emergenziale e a nostro parere inadeguata che ha caratterizzato le politiche dei governi Conte 2 e Draghi con riguardo alla pandemia, hanno messo in ginocchio le istituzioni e le forze dell’ordine che non sono messe più in condizione di garantire efficacemente la sicurezza dei cittadini.

In tal senso il Sindacato LES – Libertà e Sicurezza Polizia di Stato, ritiene che ancor prima di chiedere rinforzi, sicuramente necessari, appare prioritaria l’esigenza di riammettere urgentemente in servizio le decine di donne e uomini della Polizia di Stato, già assegnati al territorio della provincia di Trieste i quali, dopo anni di onorato servizio, nelle ultime tre settimane si sono visti improvvisamente sospesi dal servizio, con conseguente ritiro in gran fretta del distintivo e dell’arma d’ordinanza conseguentemente all’entrata in vigore del decreto legge che ha esteso l’obbligo vaccinale al comporto sicurezza, senza tener in debita considerazione le molteplici e valide motivazioni che hanno convinto tali donne e uomini, da sempre al servizio delle istituzioni, a non aderire alla campagna vaccinale in atto.

Indichiamo tale opzione quale necessaria ed impellente al fine di riprendere immediatamente il controllo della città, prevenendo un’escalation della violenza e quindi un peggioramento della sicurezza reale e percepita.

Il Segretario Generale Provinciale Trieste

dott. Lawrence Dilena

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