Poliziotti nel centro di Napoli

Impiego del personale della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. “San Ferdinando” in modo differente da quanto previsto dalle Ordinanze di O.P. del Sig. Questore di Napoli ed utilizzo improprio del personale appartenente al ruolo degli Ispettori

Al Sig. Questore di Napoli

c.a. dr. Alessandro Giuliano questore.na@pecps.poliziadistato.it

e, per opportuna conoscenza

Al Sig. Vice Questore Vicario

c.a. dr. Riccardo Caccianini gab.quest.na@pecps.poliziadistato.it

Al Sig. Capo di Gabinetto

c.a. dr. Vincenzo Gioia gab.quest.na@pecps.poliziadistato.it

Al Sig. Dirigente del Commissariato di P.S. “San Ferdinando”

c.a. dr. Pasquale De Lorenzo comm.sanferdinando.na@pecps.poliziadistato.it

ed, anche,

Al Segretario Generale LES

c.a. Giovanni Iacoi lespoliziadistato@pec.it

Signor Questore,

oggi, nostro malgrado, ci troviamo nella posizione di dover chiedere un Suo urgente intervento in merito all’anomala gestione del personale presso il Commissariato di P.S. “San Ferdinando” sia sotto l’aspetto della tutela dei colleghi che vengono comandati a svolgere servizi di O.P. che per quanto concerne la corretta valorizzazione dei ruoli e delle qualifiche.

Secondo questa segreteria provinciale gli aspetti su cui bisognerebbe porre l’attenzione sono diversificati ma ci limiteremo, in questa prima fase, a raccontare solo le questioni più semplici che possano evitare l’apertura di scenari molto più gravi e compromettenti anche per l’immagine della Polizia di Stato che abbiamo a cuore.

Lo faremo attraverso il racconto che andremo a suddividere in punti.

1. ORDINANZA DI ORDINE E SICUREZZZA PUBBLICA DEL SIG. QUESTORE

Lei Sig. Questore, come noto, nella veste di Autorità di Pubblica Sicurezza Locale e Provinciale dirama l’ordinanza inerente i controlli per la Movida, Anti Covid o dei Green Pass in zona Chiaia – San Ferdinando e lo fa attraverso l’indicazione precisa del personale che deve contribuire alla buona riuscita del servizio. Tant’è che la Sua ordinanza prevede quasi sempre l’impiego di n.2 unità del Commissariato di P.S. “San Ferdinando” ed altri n.2 unità a rotazione tra i Commissariato/Uffici della provincia che Lei, in quel momento, ha ritenuto opportuno indicare. Ebbene, nonostante ci sia un ordine preciso da eseguire, la Sua ordinanza viene puntualmente disattesa con l’impiego ogni volta di 10/15 dipendenti del Commissariato di P.S. “San Ferdinando” e non le n.2 unità da Ella prevista; tra cui appartenenti al ruolo degli Ispettori, Sovrintendenti ed Agenti. Tale atteggiamento oltre a provocare un evidente danno erariale per il pagamento dell’indennità di O.P. a personale che non aveva titolo a presenziare secondo la Sua ordinanza, finisce inevitabilmente per distogliere un ingente quantità di dipendenti dai loro servizi naturali nonostante, come anzidetto, non siano stati comandati o previsti nell’Ordinanza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Solo a titolo esemplificativo si pensi che quasi tutto il personale del Commissariato di P.S. “San Ferdinando” impiegato con turno 14:00/20:00 viene impiegato con turno 15:00/21:00 (tale regola sembra sia divenuta ormai prassi consolidata!) e che, in considerazione dei motivi d’impiego, è evidente che il loro orario di servizio si prolungherà inevitabilmente in straordinario emergente fino alle 03:00/04:00 del mattino. Questo stesso personale, è giusto precisare, il giorno dopo viene comandato di servizio con turno 08:00/14:00 oppure 07:00/13:00. In quest’ultimo caso, sempre a titolo esemplificativo, prendendo in considerazione l’ultimo servizio effettuato tra venerdì e sabato scorso, ad una parte veniva concesso lo smontante così rimanendo la P.G. priva (o quasi) di personale nel quadrante mattutino di sabato ed ad un’altra parte addirittura non ha fruito dello smontante vedendosi costretti a svolgere servizio 08:00/14:00 o 07:00/13:00 nonostante abbia lavorato sino alle 4 del mattino con evidente violazione della normativa in materia (ANQ) che prevede il recupero psico-fisico del personale (indicato in 11 ore tra un turno di servizio e l’altro). Ciò è quello che accade ormai da tempo e continua ad essere sempre più fastidioso creando non poco malumore tra il personale che non riesce la mattina seguente a restare sveglio durante il servizio con soli 2/3 ore di sonno che l’Ufficio concede loro tenuto conto che molti dipendenti abitano nella provincia di Napoli. Si tenga conto anche che alcuni dei dipendenti impiegati beneficiano dell’istituto della L.104/92 e che non dovrebbero, per normativa, svolgere orari notturni. A questo si aggiunga ancora la palese violazione dell’ordinanza del Sig. Questore

che prevedeva n.2 dipendenti e non anche 10/15 dipendenti come viene fatto creando in tal modo dispendio di energie, di uomini, di mezzi, di straordinario e, comunque, un evidente danno erariale dato che il servizio prevede anche la corresponsione dell’indennità di O.P., in questi casi, corrisposta a personale non indicato nella Sua Ordinanza.

2. IMPIEGO E VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE DEL RUOLO ISPETTORI

Come se non bastasse, sempre al Commissariato di P.S. “San Ferdinando”, v’è una gestione anomala e normativamente scorretta, secondo noi, del ruolo Ispettori. Infatti, per tali tipologia di sevizi vengono utilizzati impropriamente anche personale del ruolo ispettore. Ciò nonostante nell’ordinanza questi non siano previsti così come verificatosi ad esempio venerdì 25 febbraio u.s., laddove “tutti” gli Ispettori in servizio al Commissariato con orario pomeridiano sono stati comandati a svolgere il predetto servizio di O.P. (si pensi che alcuni di questi svolgono attività di polizia giudiziaria che finiscono per interrompere quando è ultra noto essere il tallone di achille della città partenopea, dove la camorra non si ferma mai!!!). Si pensi, ahi noi, al fatto che gli Ispettori hanno effettuato nella circostanza un servizio di pattugliamento e controlli che avrebbe dovuto compiere un Agente/Assistente così come indicato nell’ordinanza del Sig. Questore con evidente demansionamento dei propri compiti istituzionali. A titolo sempre esemplificativo si fa presente che il venerdì, oggi preso in esame, oltre alle unità indicate nell’ordinanza del Questore sono stati impiegati 4/5 dipendenti del ruolo Ispettori, Sovrintendenti, con un numero totale di 10/15 dipendenti comprensivi di Agenti e Assistenti. Molti colleghi del Commissariato sono ormai stanchi di tale situazione e si sono rivolti a questa O.S. affinché si rispetti sia il regolamento, sia i Suoi ordini e sia la professionalità e la competenza del personale. Ordini che vengono puntualmente ed apertamente disattesi. Non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere se i suoi ordini venissero disattesi da un Agente oppure un Ispettore! Se poi l’Agente disubbidiente dovesse pure arrecare un danno erariale, allora non credo potrebbe trovare i giusti anticorpi che possano evitargli gravi conseguenze personali e professionali. Per concludere l’esempio relativo alla giornata di venerdì, si fa presente che alcuni colleghi si sono “lamentati” con il funzionario del Commissariato di P.S. “San Ferdinando” impegnato in quel servizio e alla loro richiesta di smontare in orario o comunque prima perché all’indomani avrebbero dovuto svolgere il turno antimeridiano, si sono visti rispondere negativamente perché, a dire del funzionario, su indicazione del Dirigente del Commissariato di P.S. “San Ferdinando”, ogni qualvolta c’è il servizio in zona Chiaia – San Ferdinando tutti devono dare la loro disponibilità e trattenersi in servizio fino al termine dei controlli ovvero alle 03:00 o

alle 04:00 del mattino anche se il giorno seguente questi debbano effettuare il turno antimeridiano. Ciò in evidente e palese violazione dell’ANQ! Per alcuni colleghi invece hanno chiesto lo smontante ed è stato loro concesso. Come si può riscontrare si tratta del personale della squadra di P.G. (Anticrimine Esterna) che si è assentata il giorno di sabato mattina (26 febbraio u.s.) perché smontanti dal servizio in questione avvenuto alle ore 04.00 del mattino pur non essendo comandati di servizio né previsti nell’Ordinanza del Questore di Napoli del giorno 25.02.2022. In questo caso lo smontante andava dato a tutti oppure si sarebbe dovuto intervenire con il cambio turno proprio per il principio riguardante il recupero psico-fisico del dipendente. Pertanto è comprensibile il fatto che il personale del Commissariato di P.S. “San Ferdinando” sia arrabbiato e furioso nel dover fare un servizio non previsto dalla S.V. Ill.ma. Ci lasci dire ancora Sig. Questore che secondo questa O.S. è inconcepibile che la squadra di P.G. sia assente anche per un solo turno di servizio su un territorio come quello di Chiaia – San Ferdinando in quanto, si sa, la camorra non chiude mai;

3. IMPIEGO DEL PERSONALE AGGREGATO PER GRAVI MOTIVI E LEGGE 104

Nei predetti servizi di O.P., che per loro natura prevedono gioco forza il prolungamento del servizio in straordinario fino alle ore 04.00, come accennato sono stati impiegati e verranno certamente impiegati anche dipendenti che fruiscono dell’esenzione dai servizi notturni per

L. 104/92 (che il sabato mattina ha dovuto anche fare servizio con turno antimeridiano 07:00/13:00) ed addirittura viene impiegato anche un ispettore aggregato ex art. 7 D.P.R. 254/99 (per gravi motivi familiari). Secondo, vista la prevedibilità dell’impiego in orario notturno, tale personale dovrebbe essere esentato dall’espletamento di tale tipologia di servizio;

4. IMPIEGO DI PERSONALE IN SERVIZIO ALL’ARCHIVIO

Nei predetti è stato altresì impiegato personale in servizio all’Ufficio Archivio del Commissariato, utilizzato anch’esso in modo secondo noi arbitrario per assolvere all’ordinanza del Signor Questore, con orario 15:00/21:00, per poi venire incredibilmente redarguito ferocemente dal funzionario del Commissariato San Ferdinando ed alla presenza di molteplici colleghi perché non aveva controllato la posta e non si era accorto di una PEC giunta in ufficio inerente ad una pratica. Ma come poteva fare il collega in servizio di O.P. a controllare la PEC??? Poi lui non poteva farlo perché era stato distolto dal suo naturale servizio per fare un’attività che tra l’altro nemmeno Lei Sig. Questore aveva disposto???

Questa è solo una parte di quello che sta accadendo al Commissariato di P.S. “San Ferdinando” e che abbiamo voluto porre alla Sua Attenzione prima che la situazione possa ulteriormente degenerare in scontri personali e feroci.

La misura è evidente che è colma ed il limite della sopportazione è stato abbondantemente superato, in questo con un danno erariale evidente nei confronti della Pubblica Amministrazione, nell’impiego di uomini e mezzi non dovuti ed in palese violazione della normativa (ANQ) e del nostro ordinamento della P.S. sull’impiego di personale del ruolo degli Ispettori.

A conclusione, ma non perché questa sia meno importante, il dirigente del Commissariato di P.S. “San Ferdinando” ha riferito che non esiste nessun appartenente al ruolo degli ispettori adibito a responsabile di Ufficio ma che sono tutti “addetti” al pari degli Agenti, al di fuori di un solo Sostituto Commissario che sarebbe stato trasferito internamente da poche ore con l’incarico di Responsabile dell’Ufficio Squadra Informativa.

Tale primato, unico in Italia, non lo vogliamo poiché l’Ispettore non può essere derubricato a semplice mansione esecutiva per dignità personale e professionale e non, da oggi in poi, saremo attenti e vigili sull’impiego del personale e sulla valorizzazione del ruolo.

Per i motivi appena esposti si chiede alla S.V. Ill.ma di voler prendere gli opportuni provvedimenti che riterrà opportuno per rispristinare il rispetto delle regole all’interno del Commissariato di P.S. “San Ferdinando”, significando che questa O.S. è disponibile ad un incontro da poter svolgere a stretto giro di posta al fine di poter approfondire quanto in discussione e poter riferire su altre criticità.

Sarebbe auspicabile, infine, che già da questo fine settimana (venerdì 4 e sabato 5 marzo p.v.) tale tipologia di servizio non venga più svolto in difformità all’ordinanza di questa Autorità.

Napoli, 2 marzo 2022

Il Segretario Provinciale Generale

Giorgio Guidone

originale firmati agli atti

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