Auto della Polizia di Stato a Torino

Criticità gestione del Personale Ufficio di Gabinetto

Al Signor Questore

Al Signor Capo di Gabinetto Al Signor Dirigente UTLP

Al Signor Dirigente Commissariato San Secondo

e. p. c.

AllUfficio per le Relazioni Sindacali

c/o il Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Ministero dell’Interno

Egregio Sig. Questore,

con la presente codesta O.S. vuole segnalare diverse lamentele che ci sono pervenute da parte del Personale a disposizione dell’Ufficio Di Gabinetto.

Si chiede il Suo intervento per mettere fine ad un malumore generale che nasce per una serie di motivi che più volte abbiamo cercato di rappresentare verbalmente ai dirigenti responsabili.

In primis la problematica dei Ticket, in particolare si fa presente che alla chiusura della mensa Balbis (mensa di riferimento dell’ Ufficio di Gabinetto), le richieste del personale non alloggiato in via Veglia vengono puntualmente rigettate non tenendo in considerazione l’oggettiva difficoltà del personale in questione di recarsi in via Veglia, in ragione del proprio domicilio o del turno di servizio come specificato dalla circolare esplicativa del Capo della Polizia, nello specifico non è comprensibile pretendere che un dipendente si rechi dalla parte opposta della citta , partendo quindi un’ora e mezza prima di iniziare un turno di servizio 18.47-01.00 oppure 12.47-19.00 per poter consumare il pasto spettante.

Inoltre, sempre in riferimento ai ticket come dalle precedenti lettere non si capisce come sia possibile che personale impiegato in servizio burocratico in Questura sia impossibilitato ad usufruire della mensa obbligatoria, mentre ad altri a cui spetterebbero vengono puntualmente rigettati.

Sull’apertura della mensa si rimane perplessi per la celerità della bonifica dopo i casi di legionella e il rinvenimento di derrate alimentari andate a male con annessi vermi da putrefazione per altro precedentemente segnalati da codesta Organizzazione Sindacale con lettere e foto allegate.

In secundis si richiede il ripristino del terzo operatore sulla pattuglia di vigilanza San Secondo, servizio che in passato veniva svolto da 3 operatori di cui due dei NOP e 1 dell’Anticrimine, poiché con solo 2 operatori non vi è la giusta proporzionalità tra vigilanti e vigilati

, in particolare sembra assurdo che qualora un fermato avesse necessità di espletare dei bisogni fisiologici e vi sia un numero di fermati superiore o uguale a due, il personale in servizio debba allertare la C.O.T. e distogliere una volante dal territorio ogni volta per garantire la sicurezza nella vigilanza di altri fermati.

Occorre sottolineare che si e ancora in attesa di una risposta riguardo i ticket spettanti al personale del NOP che ha effettuato in passato unitamente al personale dell’Anticrimine servizio di vigilanza presso le camere San Secondo con orario di inizio 12.30 e 18.30, ticket per altro riconosciuti dall’Anticrimine ai propri dipendenti e non dal Gabinetto a quelli della Seconda Sezione.

In terzis, l’annosa questione della gestione dello straordinario, non è pensabile che si conceda agli uffici regolamentati in settimana corta di fare un uso abnorme dello straordinario emergente senza nessun altra incombenza, mentre ai colleghi del NOP viene ormai da troppo tempo imposto l’obbligo di mettere l’orario di stampa del modulo dello straordinario e il visto di conferma orario dei vari capi posto presso i corpi di guardia di Balbis e Ufficio Passi per autocertificare lo straordinario , una grave disparità di trattamento nello stesso ufficio e persino nella stessa sezione. Si chiede quindi l’uniformità nella pratica di autocertificazione dello straordinario.

In quarter, si è venuti a conoscenza che a differenza di quanto risposto per il servizio di vigilanza dell’ingresso della Questura in via Grattoni 3, non vi è un idoneo luogo per la custodia dei GAP, si rammenta che questi andrebbero custoditi in posizione verticale in adatti armadietti di sicurezza e andrebbe ripristinato il numero delle misure disponibili oltre alla loro sanificazione.

Ad oggi sono presenti solamente 16 GAP per la maggior parte di misure extra large quindi non funzionali all’attività e alle necessità operative, qualora vengano indossati da personale di media o bassa statura questi ultimi sono impossibilitati nell’eventuale estrazione di arma in dotazione individuale poiché nell’espletamento di un servizio così delicato ci si ritrova con GAP decisamente non attagliati.

Per ultimo ma non per grado d’importanza si è notato che i servizi di OP più remunerativi e gratificanti, (stadio, concerti, scorte, ect ), vengono effettuati in primis da personale appartenente agli uffici del Gabinetto e spesso in servizio di straordinario oltre il regolare turno d’ufficio piuttosto che dipendenti del NOP che per tale motivo alcuni anni fa venivano impiegati.

A tal proposito si richiede di estendere il criterio di comparazione equa degli impieghi nei servizi tra personale del Gabinetto in regime di settimana corta e turnisti del NOP appartenenti per altro alla stessa sezione e impiegati nella stessa fattispecie di servizio.

Con la presente, sicuri di un benevolo riscontro della S. V. a riguardo si rimane in attesa e si porgono distinti saluti nel più sereno e produttivo clima di confronto.

La Segreteria Provinciale di Torino

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